Per vent’anni il commercio digitale ha investito in sistemi di gestione del dato (PIM, DAM, ERP, CMS), eppure il catalogo è rimasto il collo di bottiglia. Quei sistemi sono stati progettati per archiviare e distribuire il dato, non per renderlo intelligente.
Oggi gli agenti AI stanno diventando i nuovi intermediari tra prodotto e cliente: leggono dati strutturati e decidono in millisecondi se un prodotto esiste o meno per un determinato utente, in un determinato momento, su un determinato canale. Il catalogo non è più un archivio operativo: è l’asset competitivo più critico dell’azienda.
Le opzioni oggi disponibili per affrontare il problema sono tre, ciascuna con un limite strutturale. L’approccio manuale – team interni o agenzie – non scala: il costo cresce in modo lineare con la dimensione del catalogo. I PIM e i feed tool forniscono struttura e governance, ma non generano contenuto: il lavoro di arricchimento e adattamento resta in capo al team. L’AI generica produce contenuto rapidamente, ma lavora senza contesto e senza fonti controllate: non conosce le regole editoriali dell’azienda, non traccia la provenienza del dato, non lo valida e non garantisce coerenza su 10.000 SKU.
CommerceClarity è la piattaforma di agenti AI per le operations di catalogo. Si affianca ai sistemi esistenti – PIM, ERP, team interni – senza sostituirli, intervenendo sui processi che il cliente sceglie di affidare alla piattaforma: raccolta dati, arricchimento, validazione, adattamento ai canali, incluse le nuove superfici AI. Il punto di ingresso è definito dal cliente; la piattaforma entra in produzione in poche settimane, senza integrazione IT.
L’elemento distintivo non risiede solo nel prodotto, ma anche nel modello operativo.
CommerceClarity non viene fornita come licenza da configurare in autonomia: la piattaforma è operata congiuntamente da Retail Engineers dedicati, che portano gli agenti a regime categoria per categoria, canale per canale, e accompagnano il cliente nell’implementazione continuativa di nuovi agenti.
Tra i clienti di CommerceClarity ci sono Arcaplanet, Cisalfa, Nestlè Purina, Prada e Gruppo Hippocrates.
I risultati misurati includono una riduzione dei costi operativi fino al 90%, tempi di pubblicazione dei nuovi prodotti ridotti da settimane a ore, e un incremento medio del 30% di traffico e vendite.
piccola impresa innovativa costituita da meno di 3 anni
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